Moschea di Hassan II a Casablanca: Guida alla Visita

Moschea Hassan II

Quando durante il vostro viaggio in Marocco vi troverete a visitare Casablanca, avrete certamente l’imbarazzo della scelta su cosa vedere, in quanto si tratta di una delle città più belle del mondo.

Una tappa che non può assolutamente mancare è senza dubbio la Moschea di Hassan II.

Andiamo a conoscere da vicino questo punto d’interesse meraviglioso, che sorge su un promontorio roccioso che si erge davanti all’oceano Atlantico e che ad oggi è in grado di ospitare fino a 25.000 fedeli nello stesso momento.

Moschea Hassan II: arte e grandezza

Dal punto di vista dell’arte siamo davanti ad una vera e propria fonte inesauribile di bellezza.

La Moschea di Hassan II è stata progettata dall’architetto francese Michel Pinseau, che pensò fin da subito ad una moschea decisamente moderna. Il pavimento della struttura nasconde un sistema in grado di riscaldarlo quando le temperature sono molto rigide, in più la Moschea ha un tetto scorrevole che può essere ritratto qualora lo si ritenga necessario.

La moschea è sempre stata il desiderio (alla fine realizzato) di Re Hassan II, che commissionò quella che ad oggi è forse la seconda moschea più grande del Marocco.

Caratteristico è il minareto adiacente alla Moschea, che con i suoi 210 metri è ad oggi il più alto del mondo. Un altro elemento molto interessante di questa moschea è il pavimento, il quale presenta una parte realizzata in vetro che regala una vista fantastica sulle rocce che ci sono sotto e le onde che si infrangono su di esse.

Dalla punta massima del minareto, quando nella città di Casablanca cala il buio, un laser va a puntare verso la Mecca.

Moschea Hassan II: rispetto di tutte le culture

Una delle particolarità che si scoprono quando si giunge alle porte della Moschea di Re Hassan II a Casablanca è che, contrariamente a quanto alcuni potrebbero pensare, l’accesso è consentito a tutti i visitatori.

Sono poche le moschee che lo consentono, quindi, non possiamo perderci l’occasione di visitare questo posto incantevole.

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Le bellissime decorazioni della Moschea Hassan II

Ad accogliere i visitatori c’è un ingresso enorme e dalle fantastiche decorazioni, che valgono da sole la visita alla moschea. È chiaro che vi saranno delle norme di rispetto da seguire, che riguardano in particolare l’abbigliamento da presentare.

Sarà necessario essere vestiti in modo consono al fine di essere ammessi all’interno della moschea.

Innanzitutto, sarà necessario indossare dei pantaloni lunghi, non sono ammessi infatti pantaloncini corti.

Per la parte superiore del corpo è necessaria una camicia o in alternativa una maglia, entrambe rigorosamente a maniche lunghe. Non sarà possibile accedere alla moschea con le scarpe, Le scarpe devono essere lasciate all’ingresso.

Moschea Hassan II: Visita Guidata

Per chi non volesse visitare la Moschea Hassan II in maniera libera c’è la possibilità di richiedere un tour guidato.

Si potrà così contare su una guida esperta che racconterà gli aspetti principali di quanto è presente all’interno.

La durata della visita guidata alla Moschea di Hassan II è di circa 1 ora e potrà essere validata solo per gruppi composti da un certo numero di persone.

Nel tour si potranno visitare la Sala della Preghiera, la Sala delle Abluzioni e gli Hammam. Per conoscere tutte le informazioni su quelle che sono le tariffe e gli orari nei quali si può partecipare alla visita guidata, basta collegarsi alla pagina internet ufficiale della moschea, che è sempre aggiornata e ben tenuta.

Le sale della visita guidata

Abbiamo visto che il tour insieme alla guida porta i gruppi a vedere tre zone principali della Moschea Hassan II. Andiamo adesso a scoprire nel dettaglio che cosa è possibile ammirare al loro interno.

Sala della preghiera: essendo il luogo di preghiera e quindi momento basilare del culto, è il vero diamante all’interno dell’edificio. È la stanza che possiede il pavimento riscaldato e il tetto scorrevole di cui abbiamo parlato all’inizio, elementi realizzati non per bellezza fine a sé stessa, ma per rendere il momento della preghiera il più possibile confortevole.

La sua superficie di ben 20.000 metri quadrati permette di poter avere in preghiera nello stesso istante ben 25.000 fedeli. È dotata di porte d’ingresso molto grandi che hanno addirittura l’apertura elettronica, due elementi che sono stati voluti per facilitare il flusso e il deflusso dei fedeli raccolti in preghiera.

Sala delle abluzioni: si trova situata nel piano seminterrato della Moschea Hassan II. Al suo interno si possono osservare ben 70 vasche per le abluzioni, che sono state realizzate con un materiale di casa nostra, ovvero il marmo di Carrara.

Sala Abluzioni Moschea Hassan II

Le colonne che si stagliano all’interno della stanza invece, sono state realizzate con una malta mista a diverse sostanze, tra di esse ricordiamo il rosso d’uovo, il quale possiede la grande proprietà di assorbire l’umidità della sala permettendo così agli stucchi e alle decorazioni di mantenersi sempre in ottime condizioni.

L’Hammam: trattasi dei tradizionali bagni di vapore che sono aperti a qualsiasi tipologia di visitatore, e che in origine sono stati disegnati appositamente per quelle che sono le abluzioni dei fedeli.

Gli Hammam occupano una superficie importante della Moschea Hassan II, in quanto in totale parliamo di 6 mila metri quadrati. Sono suddivisi per genere, ovvero una parte è per soli uomini e una parte per sole donne. Hanno tre stanze di vapore che sono regolate con diverse tipologie di temperature, ognuna delle quali con delle sue finalità specifiche.

Per rendere più confortevole la permanenza dei visitatori in quest’area della moschea, sono state inserite anche una piscina riempita con acqua di mare, spogliatoi per potersi cambiare prima di accedere ai locali e perfino delle sale da tè.

Come raggiungere la moschea di Hassan II

Per raggiungere la moschea Hassan II una volta arrivati a Casablanca, ci sono due diverse opzioni.

La prima è quella di sfruttare il mezzo di trasporto conosciuto come petit taxi. Sono molto rapidi negli spostamenti e il loro costo è molto contenuto. Un altro metodo meno pratico ma molto interessante dal punto di vista culturale è quello di giungere alla moschea a piedi partendo dalla Medina.

Una camminata di circa 20 minuti tra le strade caratteristiche della città per tuffarsi pienamente nelle tradizioni di questo popolo meraviglioso.

Fonte immagine principale: Wikipedia.

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